Tra Gerusalemme e Roma, tra la fedeltà al proprio popolo e la sopravvivenza davanti alla più grande potenza del suo tempo, Flavio Giuseppe non scrisse soltanto la propria storia: scrisse per difendere il proprio nome davanti alla posterità.
Sacerdote ebreo, discendente da un’antica stirpe sacerdotale, conoscitore della Legge, fariseo, comandante in Galilea e testimone di una delle più profonde crisi del mondo giudaico del I secolo, Flavio Giuseppe visse al centro degli avvenimenti che avrebbero condotto alla guerra contro Roma e alla distruzione di Gerusalemme.
Scritta negli ultimi anni della sua vita, La Vita è anche un’opera di difesa. Giuseppe risponde alle accuse mosse contro di lui, contesta versioni rivali degli avvenimenti e cerca di spiegare le decisioni prese mentre città divise, capi rivali, rivolte e pressioni romane trascinavano la Giudea verso la guerra.
Nel corso del racconto, il lettore segue un uomo circondato da complotti, imboscate, rivolte, accuse e improvvisi cambiamenti di alleanza. Lo vede tentare di mantenere l’ordine in Galilea, sfuggire ripetutamente alla morte, affrontare Giovanni di Giscala e Giusto di Tiberiade e difendere la propria condotta davanti ai suoi contemporanei e alla storia.
È proprio questa posizione eccezionale a rendere la sua testimonianza così affascinante: Giuseppe fu sacerdote e comandante ebreo, ma divenne poi cittadino romano e protetto della dinastia flavia.
| ISBN | 9786597745975 |
| Seitenanzahl | 81 |
| Ausgabe | 1 (2026) |
| Format | 16x23 (160x230) |
| Einband | Taschenbuch ohne Klappen |
| Farbe | Schwarz-Weiß |
| Papiertyp | Ahuesado 80g |
| Sprache | Italienisch |
Haben Sie Beschwerden über dieses Buch? Sende eine Email an [email protected]
Klicken Sie auf Anmeldung und hinterlassen Sie Ihren Kommentar zum Buch.